Il passaggio tra gennaio e febbraio custodisce il fascino sottile dei riti di transizione. Non è un cambiamento eclatante ma, agli occhi più attenti, non sfuggirà il cambio di passo
Il passaggio tra gennaio e febbraio custodisce il fascino sottile dei riti di transizione. Non è un cambiamento eclatante ma, agli occhi più attenti, non sfuggirà il cambio di passo
Una Montagna di Idee è un’associazione che promuove l’artigianato artistico, la creatività manuale e il valore del “fare insieme”. Nata dalla passione condivisa per il fatto a mano, è oggi una realtà viva, aperta e in continua evoluzione. Attraverso corsi, laboratori, eventi e mercatini, coinvolge persone di tutte le età in esperienze che uniscono espressione personale, apprendimento e relazione. Sostiene progetti a carattere sociale e solidale, con l’obiettivo di rendere la creatività uno strumento concreto di inclusione, benessere e partecipazione.
Spazi dedicati a chi vuole coltivare la manualità, imparare nuove tecniche e condividere idee.
Occasioni per portare la creatività tra la gente, valorizzando il territorio e il lavoro artigianale.
Ogni progetto nasce dall’entusiasmo e dal desiderio di trasformare le idee in realtà condivise.
Attività pensate per stimolare fantasia e capacità creative dei bambini, in un ambiente accogliente.
Dal 2011 l’associazione è un punto di riferimento per chi ama esprimersi attraverso l’arte e il fatto a mano.
Una rete di persone unite dall’amicizia, dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare sempre nuove iniziative.
Percorsi ludico-educativi per liberare fantasia e manualità in modo spontaneo e divertente.
Spazi dedicati al fatto a mano e all’espressione personale, per valorizzare l’ingegno creativo.
Un’occasione per imparare, sperimentare e riscoprire tecniche manuali antiche e contemporanee.
Credo che la creatività sia una scintilla capace di trasformare non solo gli oggetti, ma soprattutto le persone
Anna
Fondatrice di UnaMontagnaDiIdee
Il passaggio tra gennaio e febbraio custodisce il fascino sottile dei riti di transizione. Non è un cambiamento eclatante ma, agli occhi più attenti, non sfuggirà il cambio di passo della natura. Dai Giorni della Merla (29, 30 e 31 gennaio) — tradizionalmente i più freddi dell’anno e simbolo perfetto della vita che resiste alle asperità — arriviamo velocemente alla Candelora, il 2 febbraio. È il vero giro di boa dell’inverno e come recita il vecchio proverbio: «Quando vien la Candelora dall’inverno siamo fuori, ma se piove o tira vento, nell’inverno siamo dentro». La Candelora è la festa della luce...